Suonare il flauto traverso da autodidatta – Le basi.

Suonare il flauto traverso da autodidatta

Flute playing flutist musician performer with bright musical instrument on the black background

Questo articolo è scritto per chi vuole imparare a suonare il flauto traverso. Vi premetto che se non siete portati per la musica, se non suonate altri strumenti, se non conoscete almeno la base della teoria musicale e non sapete nemmeno cosa è un pentagramma, beh allora suonare il flauto traverso da autodidatta sarà abbastanza difficile. In questo caso non voglio scoraggiarvi ma, prima di approdare a questo articolo dovete darvi da fare con lo studio della teoria musicale e magari iniziare con uno strumento più semplice come il flauto dolce.

In ogni caso se volete cimentarvi in questo studio vi consiglio un libro per principianti, che introduce prima le nozioni sul “come leggere la musica dal pentagramma”, quale flauto traverso comprare, la diteggiatura, gli esercizi per lo sviluppo del suono e tutto quanto occorre per suonare… fino alla base teorica delle scale e dell’improvvisazione. Il libro è scritto da un autodidatta per autodidatti, consigliatissimo per un primo approccio con lo strumento e con la musica in generale, su questo sito è possibile scaricarne una piccola anteprima.

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In ogni caso qui sotto vi darà le prime dritte per indirizzarvi! Vi auguro un buono studio del flauto traverso!

Quale flauto scegliere?

 

Quella del quale flauto scegliere la vedo proprio una cosa difficile. Se non avete tempo e voglia, vengo subito al dunque partendo dai miei sbagli. Spendete qualche soldo in più, ma andate sul sicuro. I due flauti più diffusi tra gli studenti, per suono e qualità, sono questi:

 

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Con uno Yamaha o un Jupiter potete esser certi di prendere un buon flauto e stare senza pensieri. I flauti della serie 200 Yamaha hanno un design simile ai flauti della serie 400, ma sono progettati in modo da permettere ai principianti di suonare rapidamente nel modo migliore. Il suono di questi flauti è chiaro e piacevole, con un’intonazione straordinariamente precisa per uno strumento da pricipiante. I processi di produzione di alto livello garantiscono la massima qualità di ogni singolo flauto. I tamponi speciali Yamaha sono resistenti alla disidratazione e all’umidità. La faccia inferiore delle chiavi è coperta di feltro per garantire un tocco “professionale” e una meccanica silenziosa. Gli Jupiter non sono certo da meno, assicurano una qualità soddisfacente a prezzi minori, sono molto simili, ma costruiti con costi più bassi, tutto qua. Considerate l’acquisto come un investimento. Quando diventerete bravi e dovrete comprare un flauto di gamma superiore, più avrete investito e più sarà facile rivendere il vostro flauto da studio.

So che gran parte di quanto ho detto oggi non vi appare chiaro, ma credetemi. I flauti si compongono di un delicato meccanismo e la fattezza e la qualità dei singoli pezzi permettono di avere una certa affidabilità nel tempo. All’inizio non avrete bisogno di tasti veloci e non vi occorre una qualità del suono eccelsa. Avrete però bisogno di un flauto affidabile. Dovete non arrivare a chiedervi “Sono io o è il flauto?“.

Anche io pensavo non fosse così, ma poi ho comprato il mio primo flauto di una marca che non riporto… dopo pochi mesi i tamponi delle chiavi erano andati. Ho provato a capire come aggiustarlo perché i tecnici su un flauto del genere non mettono le mani, poi ho capito il perché a mie spese. Ho provato a rimettere da solo i tamponi e riallineare i tasti ma… alcune viti si sono sfaldate nelle filettature e ho dovuto lavorare sul flauto per giorni cercando di aggirare il problema delle viti. Ho fatto un lavoro assurdo per qualcosa che so che tra qualche mese sarà di nuovo nelle stesse condizioni. Alla fine questo è diventato il mio flauto per gli esperimenti e ho comprato un Jupiter. Certo, adesso ne so molto di più e se qualcosa si rompe so dove mettere le mani, ma in questo periodo io volevo imparare a suonare, non a fare il tecnico dei flauti. Ad ogni modo… ho scoperto la passione per il restauro, ma questa è un’altra storia.

 

Prima o poi, molto presto, finirete per comprare un flauto di qualità. Se poi volete spendere poco e vedere se il gioco vale la candela prima di spendere un po’ di più… se volete giocare alla lotteria, potreste guardare questi.

Vi consiglio in ogni caso di procurarvi sempre un flauto con una custodia, leggìo e supporto-flauto per i vostri esercizi. Il flauto avrà spesso bisogno di essere pulito, trasportato e poggiato. Ricordate che è delicato che che va trattato con cura:

 

Qualche cenno di tecnica…

Cercherò di dare informazioni di base, con parole molto semplici, quelle che avrei voluto trovare io quando ho cercato informazioni. A tal proposito:

 

Il primo esercizio da fare per imparare a suonare il flauto traverso è quello di prendere la testata, tapparne una delle due estremità e provare a soffiare, un po’ come quando si soffia in una bottiglia. L’intento è quello di capire come si emette il suono, per ora senza preoccuparsi delle note. A parole è un po’ difficile da spiegare, ma nei video qui sotto avrete modo di vedere delle dimostrazioni pratiche molto utili, dopo questa breve lettura. Veniamo a come si monta il flauto.

 

Il montaggio

Successivamente sarà il momento di montare il flauto con i suoi innesti a baionetta. Dovrete farlo montandolo come nella figura seguente:

Flauto

 

Le chiavi del corpo centrale dovranno essere perfettamente allineate con il foro per il soffio, mentre l’asticella che sorregge le chiavi del trombino dovrà puntare al centro delle chiavi, sul corpo centrale.

L’imboccatura

 

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Anche in questo caso vi consiglio per una migliore comprensione e approfondimento di rifarvi ai video, quel che vi possono consigliare è di usare sempre uno specchio quando suonate le prime volte, è molto importante poter guardare la posizione delle labbra in modo da capire quale funziona e quale no. Cercate di non usare le guance come sacca per l’aria e tenetele rilassate, respirando col diaframma.

LE OTTAVE: Il flauto permette di emettere suoni su differenti ottave semplicmente soffiando in modo diverso, ma tenendo la stessa diteggiatura, per quasi tutte le note, in particolare:

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prima ottava: foro più aperto; direzione colonna d’ aria verso il basso;
seconda ottava: foro meno aperto; direzione colonna d’ aria più alzata;
terza ottava: foro ancora meno aperto; direz. col. d’ aria ancora più alzata.

Dovete cercare di tenere una posizione naturalmente dinamica, cioè mutevole in base al suono che dovete emettere e all’ottava che dovete affrontare.

Quindi, occorre concentrarsi sul tono muscolare interno delle due labbra, sapendo che la tensione determina colori e timbri diversi: maggiore è la capacità di saper modificare la tensione muscolare delle labbra, più estesa risulterà la gamma di colore di suono a nostra disposizione.

Guardate i video e provate provate provate… con il maestro si va più veloci, ma ce la potete fare!

 

La posizione delle mani

 

Anche se non sembra, il flauto traverso assomiglia molto al flauto dolce in termini di diteggiatura. A differenza del flauto dolce varie chiavi sono tra loro collegate da meccanismi che permettono quindi di chiuderne più di una contemporaneamente, in ogni caso state tranquilli, vi basteranno le vostre 10 dita. Riporto di seguito alcune immagini utili alla vostra impostazione, molte saranno ripetitive, ma meglio gardare il tutto da angolazioni diverse:

 

flauto

 

 

unconventional

 

Il mignolo della mano destra sarà quasi sempre appoggiato sulla prima chiavetta del trombino, non solo per dar un suono più pulito, anche per fare in modo di tenere il flauto più facilmente ed in modo più saldo.

Ecco per voi alcuni video tutorial fatti molto bene:

 

Se parlate un minimo di inglese, questo è uno dei migliori video per imparare a suonare il flauto traverso:

 

 

Vi consiglio inoltre il canale di Denis Z, dove troverete 8 lezioni niente male per chi è alle prima armi, ve le riporto di seguito per comodità:

 

 

COME E’ FATTO?

 

LA FAMIGLIA DEI FLAUTI TRAVERSI

 

l’ottavino, in Do che, come indica il nome stesso, produce suoni più acuti di un’ottava rispetto al flauto ordinario;

 

il flauto soprano, in Sol (un’ottava più acuta del flauto contralto), in Fa e in Mi♭;
il flauto traverso (flauto da concerto), in Do;

 

il flauto tenore (o flauto d’amore), in Si♭ (notare la strana denominazione che lo vorrebbe più basso del flauto contralto; sarebbe più giusto chiamarlo flauto mezzosoprano);

 

il flauto contralto in sol (una quarta più basso del flauto ordinario); è (come tutti gli strumenti non in Do) uno strumento traspositore perché suonando la nota corrispondente al Do si produce il Sol alla quarta inferiore;

 

il flauto basso in Do (un’ottava più grave del flauto ordinario);

 

il flauto contrabbasso in Sol (un’ottava più grave del flauto contralto), chiamato anche – dalla traduzione inglese – Contra-alto;

 

il flauto contrabbasso in Do (due ottave sotto l’ordinario);

 

il flauto subcontrabbasso in Sol (doppio contra-alto) o in Do (doppio contrabbasso);

 

il flauto iperbasso in Do.

Suonare il flauto traverso non deve mai essere noioso: Divertitevi!!!

 

E poi riuscirete a fare anche questo:

 

 

 

Come vedete suonare il flauto traverso non è poi così difficile! 🙂 BUONA FORTUNA A TUTTI!!! Se volete approfondire scaricate l’anteprima di “Suonare il flauto traverso – Dal Principio al Principiante“!

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